Il Cigno

Le costellazioni

Condividi:
La costellazione del Cigno

Il Cigno è una delle più belle e famose costellazioni dell'emisfero nord. Tipica dei cieli estivi, si può osservare anche in autunno, dopo il tramonto.
La sua stella principale, Deneb o Alfa Cygni, compone insieme a Vega nella Lira e Altair nell'Aquila il "triangolo estivo". All'interno della costellazione, Deneb rappresenta la coda del cigno. Nelle notti estive e nelle prime ore delle notti autunnali, non è difficile individuare Deneb: essa è la meno luminosa delle tre stelle che compongono il triangolo estivo, e si trova in corrispondenza della biforcazione della Via Lattea in due bracci.
Il Triangolo estivo
Il triangolo estivo con i bracci della Via Lattea

La seconda stella più luminosa, Albireo o Beta Cygni, è in realtà una stella doppia di grande effetto, essendo formata da una stella di colore giallo e dalla compagna di colore azzurro. Albireo si trova in corrispondenza del becco del cigno.
Albireo
Albireo è una bellissima stella doppia

Le cinque stelle nella parte centrale del cigno compongono l'asterismo detto "croce del nord". Nelle parti esterne si trovano le ali.
Il cigno e la croce del nord
Il cigno con il corpo centrale (croce del nord) e le ali

Una stella di notevole interesse nel Cigno è KY Cygni: si tratta di una stella apparentemente poco luminosa (la sua magnitudine è 13,3), perché è molto distante da noi (circa 5.200 anni luce), ma in realtà si tratta di una delle stelle più grandi e luminose conosciute. E' una supergigante rossa di dimensioni colossali: il suo diametro è di ben 1.400 volte quello del Sole, ed è anche 300.000 volte più luminosa. Se si trovasse nella posizione del Sole, ingloberebbe le orbite dei pianeti fino oltre Giove.

Ma la stella più luminosa in assoluto è Cygnus OB2-12, una supergigante azzurra, meno grande di KY Cygni ma ancora più luminosa: distante 5.000 anni luce, la sua luce è oscurata dalla polvere interstellare che si trova tra la stella e noi. Ma in assoluto la sua luminosità è di ben 6 milioni di volte quella del Sole! Attualmente sembra che questa sia in assoluto la stella più luminosa che si conosca.

Nel cigno sono presenti diverse nebulose, tra cui la famosa nebulosa Nord America (NGC 7000), poco ad est di Deneb, dalla forma che appunto ricorda il continente nordamericano; la nebulosa è visibile anche con un binocolo, ma solo in condizioni di cieli tersi e bui.
Nebulosa Nord America
La nebulosa Nord America

Di notevole interesse la sorgente di raggi X Cygnus-X1, un sistema binario costituito da una stella supergigante e da un corpo compatto che si ritiene sia un buco nero, a cui la stella cede della materia in un tipico disco di accrescimento.
Cygnus x-1
Ricostruzione della sorgente di raggi X Cygnus x-1

Un altro oggetto di grande interesse è Nova Cygni 1992 (detta anche V1974 Cygni), il risultato della tremenda esplosione di una nana bianca verificatasi il 19 febbraio 1992. Le nane bianche sono stelle di piccole dimensioni ma di grande densità. Probabilmente la stella faceva parte di un sistema binario e attirava gas da una compagna più grande, finché non si sono create le condizioni per una esplosione termonucleare. Intorno alla stella è rimasto l'involucro gassoso espulso in seguito all'esplosione.
Nova Cygni 1992
Nova Cygni 1992, risultato dell'esplosione di una stella
La mitologia della costellazione è legata ai miti greci che vedono Zeus trasformarsi in cigno per sedurre le sue innumerevoli amanti. Secondo uno di questi miti, Zeus si trasformò in cigno per ottenere i favori di Leda, la bellissima moglie del re di Sparta Tindareo.
Leda e il cigno
Leda e il cigno, copia del 16° secolo di un dipinto perduto di Michelangelo, National Gallery, Londra
Copyright La Voce delle Stelle